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Società
La
passione per la scherma che accomunava e accomuna
tutt'ora il grande
Maestro d'Armi Lucio Nugnes e l'ex
fiorettista azzurra Paola Garvin,
è stata la forza propulsiva che ha "provocato" la nascita dell'ACCADEMIA
SCHERMISTICA FIORENTINA.
Creata nel 1986 ed affiliata nello
stesso anno alla Federazione Italiana Scherma, opera come Centro
di Avviamento allo Sport in stretta collaborazione con l'organo
massimo del mondo sportivo italiano: il C.O.N.I.
Fortunatamente Firenze non è una
grande metropoli e ciò dà la possibilità alla stragrande
maggioranza dei giovani che praticano uno sport, di frequentare
senza grossi problemi di spostamento, l'area del Campo di Marte.
A pochi minuti a piedi dal centro
storico, questa grande superficie è attrezzata con diverse
strutture sportive: Stadio Comunale Artemio Franchi, con vari
altri campi di calcio, campi di atletica, da tennis, di
baseball, la piscina olimpionica Costoli ed il Palazzo dello
Sport.
Sono state la volontà, la
passione e la determinazione del Maestro Lucio Nugnes che hanno
posto le basi per la sua ultima grande affermazione che rimarrà
nel futuro, la creazione del
nuovo Palascherma, inaugurato
nel 2008; si trova nell'area Costoli, tra la piscina ed il
Palazzetto dello sport Mandela Forum.
Il successo di una scuola di scherma è
strettamente legato alle capacità e all'esperienza del
maestro. Figura carismatica ed importante non solo per gli
allievi ma
anche nei rapporti con le autorità sportive e
no.
Allievo del Maestro Gianni Augugliaro e del
grande Ugo Pignotti il Maestro Nugnes si è dedicato da
giovanissimo al professionismo. Con lui comincia a Firenze,
verso la metà degli anni '60 un'era nuova per quanto riguarda il
modo di intendere la scherma che, da sport di élite, praticata
prevalentemente da persone adulte (spesso per tradizione
familiare), si trasforma in uno sport accessibile a tutti e
rivolto principalmente ai giovani.
Riesce quindi a creare una vera e propria scuola,
impegnandosi nella modernizzazione della tecnica ed operando a
favore della diffusione di questo sport in tutti gli ambienti e
categorie sociali.
In tutti questi anni è stato maestro di campioni
olimpici, nazionali e regionali.
Tra i titoli vinti dai suoi atleti si annoverano
decine di titoli regionali, vittorie nei Gran Prix, titoli
italiani assoluti e di categoria, gare di Coppa del Mondo ed
Olimpiadi. Sulle pedane di scherma fiorentine si sono infatti
allenati e formati atleti del calibro di Cesare Salvatore,
vincitore della medaglia d'oro di sciabola a squadre alle
Olimpiadi di Monaco del 1972, Susanna Batazzi, olimpionica di
Mosca 1980, Jean Blaise Evequoz olimpionico svizzero di spada,
le nazionali di fioretto Fiorini e Busacca, atleti che in campo
giovanile si sono fregiati di titoli nazionali e regionali come
Enrico Cencetti.
Docente del Centro di formazione sportiva di
Prato e docente ISEF, ha anche ricoperto incarichi nel CONI di
cui è stato coordinatore dei Centri di Avviamento allo Sport
della Provincia di Firenze e responsabile dello staff tecnico
regionale.
A testimonianza dell'impegno profuso nel campo
sportivo, al Maestro Nugnes sono stati attribuiti diversi premi
ed onoreficenze:
Premio Internazionale delle Muse, che
periodicamente viene assegnato ad esponenti del mondo culturale,
artistico e sportivo (lo stesso anno vennero premiati il
senatore Leo Valiani, il poeta Mario Luzi, il flautista Severino
Gazzelloni, lo scienziato Giorgio Abetti e l'attore Raimondo
Vianello).
Premio Gran Blasone Arti e Mestieri dei Maestri
della Firenze dei Medici.
Trofeo Paganelli, offerto dal Panathlon
International, ricevuto insieme al campione olimpico Andrei
(lancio del peso).
Ha inoltre prestato la propria collaborazione a
spettacoli teatrali come l'Amleto presentato al Festival dei Due
Mondi di Spoleto dell'89 e di opere liriche come l'Incoronazione
di Poppea in scena al Teatro Comunale di Firenze nel 1992.
Se dovessimo rappresentare graficamente la
crescita dell'Accademia nei dieci anni compiuti, tracceremmo una
parabola non ripidissima ma in continua ascesa; il primo anno
contavamo circa 30 iscritti; oggi annoveriamo nelle nostre fila
circa 100 tesserati, piazzandoci tra le prime società in Italia
per numero di atleti iscritti.
Stessa cosa possiamo dire per i
risultati, che in questi anni si sono succeduti sempre più
frequenti e di ottimo livello.
La società oltre ad essere
impegnata nell'attività agonistica, opera un grande sforzo anche
nel settore promozionale e giovanile. Basti pensare che ogni
anno centinaia di ragazzi hanno la possibilità di frequentare
gratuitamente i corsi di avviamento alla scherma e usufruire
delle nostre strutture. Uno dei punti che ci sta più a cuore è
proprio questo: un ambiente sano e piacevole per i nostri
ragazzi.
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