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Maestro Lucio Nugnes

Il successo di una scuola di
scherma è strettamente legato alle capacità e all'esperienza del
maestro. Figura carismatica ed importante non solo per gli
allievi ma anche nei rapporti con le autorità sportive e no.
Allievo del Maestro Gianni
Augugliaro e del grande Ugo Pignotti il Maestro Nugnes si è
dedicato da giovanissimo al professionismo. Con lui comincia a
Firenze, verso la metà degli anni '60 un'era nuova per quanto
riguarda il modo di intendere la scherma che, da sport di élite,
praticata prevalentemente da persone adulte (spesso per
tradizione familiare), si trasforma in uno sport accessibile a
tutti e rivolto principalmente ai giovani.
Riesce quindi a creare una vera e
propria scuola, impegnandosi nella modernizzazione della tecnica
ed operando a favore della diffusione di questo sport in tutti
gli ambienti e categorie sociali.
In
tutti questi anni è stato maestro di campioni olimpici,
nazionali e regionali.
Tra i titoli vinti dai suoi atleti
si annoverano decine di titoli regionali, vittorie nei Gran Prix,
titoli italiani assoluti e di categoria, gare di Coppa del Mondo
ed Olimpiadi. Sulle pedane di scherma fiorentine si sono infatti
allenati e formati atleti del calibro di Cesare Salvatore,
vincitore della medaglia d'oro di sciabola a squadre alle
Olimpiadi di Monaco del 1972, Susanna Batazzi, olimpionica di
Mosca 1980, Jean Blaise Evequoz olimpionico svizzero di spada,
le nazionali di fioretto Fiorini e Busacca, atleti che in campo
giovanile si sono fregiati di titoli nazionali e regionali come
Enrico Cencetti.
Docente del Centro di formazione
sportiva di Prato e docente ISEF, ha anche ricoperto incarichi
nel CONI di cui è stato coordinatore dei Centri di Avviamento
allo Sport della Provincia di Firenze e responsabile dello staff
tecnico regionale.
A testimonianza dell'impegno
profuso nel campo sportivo, al Maestro Nugnes sono stati
attribuiti diversi premi ed onoreficenze:
Premio Internazionale delle Muse, che periodicamente viene
assegnato ad esponenti del mondo culturale, artistico e sportivo
(lo stesso anno vennero premiati il senatore Leo Valiani, il
poeta Mario Luzi, il flautista Severino Gazzelloni, lo
scienziato Giorgio Abetti e l'attore Raimondo Vianello).
Premio Gran Blasone Arti e Mestieri dei Maestri della Firenze
dei Medici.
Trofeo Paganelli, offerto dal Panathlon International, ricevuto
insieme al campione olimpico Andrei (lancio del peso).
Ha inoltre prestato la propria
collaborazione a spettacoli teatrali come l'Amleto presentato al
Festival dei Due Mondi di Spoleto dell'89 e di opere liriche
come l'Incoronazione di Poppea in scena al Teatro Comunale di
Firenze nel 1992.
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